Italian Taste: il progetto che ha visto la partecipazione di circa 3000 persone

Italian Taste: il progetto che ha visto la partecipazione di circa 3000 persone

Chiuso il progetto Italian Taste che ha visto la partecipazione di circa 3000 persone

Il mondo che ci circonda e quello in cui siamo cresciuti condiziona le nostre scelte alimentari ma i nostri gusti sono determinati da molteplici fattori. Le nostre radici, la nostra cultura, la nostra storia familiare e genetica ha contribuito nel delineare il nostro profilo di consumatore: sei attratto dalle novità gustative? Preferisci i cibi tradizionali? Sei un attento degustatore o un consumatore distratto?

Da Trento a Catania, tutti i partner del progetto Italian Taste che hanno coinvolto circa 3000 persone!

3000 gli It-taster, tra uomini e donne di diverse età, che permetteranno ai diversi centri di ricerca e partner, di studiare il gusto dei consumatori Italiani, le loro scelte alimentari e contribuire al favorimento di una corretta alimentazione.

Il progetto coordinato dalla SISS (Società Italiana di Scienze Sensoriali) ha visto coinvolti 23 gruppi di ricerca da Nord a Sud e si propone di rappresentare le preferenze gustative degli italiani raccogliendole in un database.

LO SCOPO DEL PROGETTO

Lo scopo dello studio sarà quello di analizzare le preferenze alimentari degli italiani in relazione alla variabilità individuale che può essere legata al numero di papille gustative, alla sensibilità a gusti e aromi, alle abitudini alimentari familiari o acquisite. L’analisi della saliva aiuterà a capire meglio se ci sono basi genetiche che condizionano le preferenze (un esempio noto è quello della sensibilità al gusto amaro). Tali informazioni costituiranno la base di partenza per ulteriori approfondimenti, quali la relazione tra scelte alimentari e salute, ad esempio in casi di sovrappeso e obesità.