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Metodo triangolare

Il metodo triangolare (UNI 11073) permette di determinare se esiste una differenza sensoriale percepibile tra due prodotti ma non consente di conoscere per quali caratteristiche i due prodotti differiscono.

E' applicabile quando i due prodotti sono abbastanza omogenei.

Il test triangolare è tra i metodi discriminanti qualitativi quello più largamente impiegato ed è stato, inoltre, proposto come metodo standard per condurre taint test per prodotti ortofrutticoli.

Per l’esecuzione del test, a ciascun componente del panel viene presentata una terna di campioni diversamente codificati, informandoli che uno dei tre è diverso e chiedendo di identificarlo. La scelta del campione diverso è “forzata”, dunque i giudici devono comunque fornire una risposta.

Metodo triangolare

I giudici testano i campioni secondo l’ordine specificato nella scheda di valutazione  che accompagna i campioni (da sinistra verso destra), ma possono ripete gli assaggi ad eccezione che le condizioni del test non lo consentano.

L'ordine di presentazione deve essere randomizzato e bilanciato all’interno del panel in modo che le sei possibili combinazioni dei due campioni, A e B, da confrontare (ABB, BAA, AAB, BBA, ABA e BAB) vengano presentate uno stesso numero di volte; ne segue che il numero totale di giudici deve essere multiplo di sei.

Per un test di differenza è consigliabile utilizzare un panel composto da 30 a 36 persone.

L’elaborazione dei dati si effettua confrontando il numero di risposte corrette con il valore riportato in una tabella di probabilità a doppia entrata che in corrispondenza del numero di giudici che hanno effettuato il test o del numero dei giudizi (numero di giudici per il numero di repliche) per i diversi livelli di significatività, indica il numero minimo di risposte corrette. Se il numero di risposte corrette è uguale o superiore al valore tabulato, considerato che nel test triangolare la probabilità che il giudice indovini per caso il campione diverso è del 33.3%, si può concludere che esiste una differenza significativa tra i due prodotti esaminati.

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